sabato 17 novembre 2012

Nozze violate - Anima Triste ( Cuccu Anna Maria )

Fiammetta stava finalmente per coronare il suo sogno d' amore con Uberto dopo due anni di felice fidanzamento. Era l' ultima notte che trascorreva da nubile e in trepidante attesa pensava al suo futuro ruolo di moglie e madre. L' indomani Fiammetta si alzò raggiante e ansiosa. Era bellissima nel suo vestito nuziale e non vedeva l' ora di farsi ammirare dal suo sposo. La cerimonia fu solenne e i due sposi emozionati e commossi si giurarono eterno amore. Il pranzo in onore degli sposi era stato preparato con gioia dalla famiglia della sposa e gli invitati erano raggianti e soddisfatti. All' improvviso si udì uno scalpitio di cavalli che si avvicinavano. Erano una ventina di cavalieri tra cui vi era il Signore del Borgo. Chiese come mai vi era una festa senza che egli ne fosse venuto a conoscenza e volle vedere la sposa che intimorita cercava di nascondersi vicino alla madre. In quel tempo i nobili godevano dello spregevole diritto di godere della sposa la prima notte delle nozze e per questo motivo erano state preparate in segreto sperando di evitare il nuziale sopruso. Uberto era un semplice contadino ed era disarmato, non poteva opporsi al volere del nobile che prese con forza la sposa terrorizzata portandola nel fienile che era adiacente al banchetto. Fiammetta cercò di scappare ma non vi riuscì, il suo sogno stava brutalmente per essere infranto da un uomo che non era il suo sposo, un nobile arrogante e violento che la stava violando nella sua essenza di donna. Lo sposo era disperato e non poté fare altro che sentire il pianto angosciante della sua sposa. Appena compiuto lo stupro il signore ordinò allo sposo di andare a giacere con la moglie in modo che non lo si accusasse di generare figli che non aveva intenzione di riconoscere. Uberto raggiunse Fiammetta che stava ancora singhiozzando in un angolo del fienile. Vide Uberto e si vergognò della nudità del suo corpo violato e non voleva più essere toccata neanche dal suo sposo che la prese anche egli mentre lei era come morta nel corpo e nello spirito. L' amore che provava per Uberto era drammaticamente finito e la sua vita di moglie diventò un calvario. Rimase subito incinta e non si seppe mai chi fosse il padre del bimbo che nacque morto dopo una difficile gravidanza. Fiammetta impazzì per il dolore e morì qualche mese dopo per un attacco di cuore duramente provato dagli avvenimenti. Uberto rimasto vedovo non prese altra moglie e si ritirò in un convento dove morì dopo alcuni mesi passati nella più cupa disperazione che neanche la pace del convento riuscì a placare. Questo succedeva spesso nel Medioevo ai giovani sposi a causa di leggi che permettevano ai nobili e al clero soprusi di ogni sorta ai danni delle classi più umili e meno abbienti.

Cuccu Anna Maria

Una scelta difficile - Anima Triste ( Cuccu Anna Maria )

Roberta dopo aver aspettato per mesi sperando che la situazione cambiasse prese la decisione di recarsi ad un consultorio. Era sposata soltanto da 3 anni e il suo matrimonio era già in crisi a causa dell' alcoolismo di lui tenuto nascosto per tutto il periodo della loro conoscenza. Dopo la luna di miele si era ritrovata sposata ad un uomo abbruttito dall' alcool che bestemmiava e la picchiava se osava contestarlo. Aveva paura di quell' uomo e non sapeva come fare per risolvere la situazione. Al consultorio le dissero di provare a convincere il marito a rivolgersi a qualche centro specializzato nella cura per l' alcoolismo. Non era un' impresa facile perché era praticamente sempre ubriaco e di pessimo umore. Una mattina raccolse tutto il coraggio di cui era capace e gli parlò del centro. Lui reagì malissimo. Disse che non aveva bisogno di essere curato, che lui non era alcoolizzato e che era normale che un uomo bevesse qualche birra. Il problema era che di birre ne beveva parecchie e prima dell' ora di pranzo era già ubriaco fradicio. Aveva perso il lavoro e vivevano soltanto grazie al modesto stipendio di Roberta. Lei dopo il rifiuto di lui a farsi curare si decise a dirgli che se non fosse andato al centro a disintossicarsi lei avrebbe chiesto la separazione. Ancora una volta lui reagì male e la picchiò per poi possederla brutalmente. Finalmente lei prese la decisione di andarsene da quella casa e di mettere fine a quel calvario che era diventato il suo matrimonio. Mentre lui dormiva prese le sue cose più urgenti e necessarie e se ne andò. Trovò una camera in affitto e cercò di ricominciare a vivere una vita normale. Fece la richiesta di separazione perché era impossibile porre rimedio a quell' unione con quell' uomo brutale e tiranno che calpestava la sua essenza di donna e non le dimostrava né amore né rispetto. Dopo qualche mese incontrò un uomo serio ed onesto e andò a convivere con lui ritrovando finalmente amore e serenità. Il suo ex maritò continuò a bere e una notte mentre guidava completamente ubriaco travolse una donna che rimase ferita gravemente. Gli ritirarono la patente e lo misero agli arresti domiciliari in attesa del processo intentato dalla vittima dell' incidente che era rimasta paralizzata. Dopo l' accaduto si rese conto della sua situazione e finalmente si rivolse ad un centro per alcoolisti. Dopo qualche mese cercò di convincere la sua ex moglie a ritornare da lui ma ricevette un rifiuto. Le chiese perdono per tutto quello che le aveva fatto subire e le chiese almeno amicizia. Dopo qualche mese incontrò una donna e se ne innamorò. La trattò con rispetto memore della violenza con cui aveva trattato la sua ex moglie. Adesso faceva anche volontariato presso un consultorio contro la violenza alle donne e l' abuso di alcool e aveva salvato diverse coppie dalla rottura del matrimonio e si sentiva un uomo realizzato e in pace con se stesso non più schiavo di una malattia che lo brutalizzava e lo rendeva incosciente e pericoloso per se stesso e per gli altri.

Cuccu Anna Maria

mercoledì 14 novembre 2012

Foglie autunnali - Anima Triste ( Cuccu Anna Maria )

E' autunno.
Foglie ingiallite
abbandonano i rami
inariditi e stanchi
per la calda estate
e si adagiano sui viali
quasi danzando
malinconici emblemi
della caducità
della natura
che perennemente
alterna morte e vita
nello scorrere
incessante delle stagioni
che segnano l' umano
Divenire nell' Infinito.

Cuccu Anna mARIA

giovedì 11 ottobre 2012

La scelta - Anima Triste ( Cuccu Anna Maria )


Luisa osservava nervosamente la sua immagine sullo specchio per vedere se si notava il cambiamento che stava avvenendo in lei. Era infatti in attesa di un bimbo. Appena era stata certa della gravidanza aveva gioito perchè era da tanto tempo che cercava di avere un figlio e aveva perso quasi la speranza di diventare madre, ma dopo l' amniocentesi il mondo le era crollato addosso. La bimba che aspettava era affetta da sindrome di down e lei non riusciva ad accettare l' idea che la figlia tanto attesa fosse ammalata. Le sembrava un crudele scherzo del destino. Inoltre suo marito appena aveva saputo che la bimba era down aveva chiesto alla moglie di abortire. Dentro di lei due forze opposte lottavano e non sapeva prendere una decisione. Il suo desiderio di diventare comunque madre si scontrava con il timore che la responsabilità di avere una figlia down comportava. Inoltre non voleva rischiare di perdere suo marito a causa della gravidanza. Il loro rapporto era già in crisi e forse un bimbo sano avrebbe potuto salvare la loro unione ma egli non voleva quella figlia malata e aveva minacciato di andarsene se lei avesse deciso di portare avanti la gravidanza. Un giorno mentre si recava dal medico per fare la richiesta di abortire vide una madre con una bimba down che la riempiva di baci e carezze e rimase colpita dalla capacità di amare di quella bimba. Decise di non abortire più e di affrontare tutti gli ostacoli che avrebbe incontrato. Affrontò prima la situazione con il marito che le chiese la separazione. Lei comunque aveva un buon lavoro e non avrebbe avuto problemi economici per allevare la piccola che il suo ormai ex marito non voleva riconoscere. I mesi passarono e finalmente Luisa partorì la sua bimba. La riempì d' amore e di attenzioni e venne ricambiata dall' affetto che la bimba le dimostrava. Non sarebbe stato semplice il loro percorso nella vita ma l' amore avrebbe reso più semplice affrontarlo.

Cuccu Anna Maria

domenica 7 ottobre 2012

Il vecchio e il mare - Anima Triste ( Cuccu Anna Maria )


Il vecchio Pietro osservava il mare con nostalgia e rimpianto. Lo conosceva bene il mare fin da ragazzo quando suo padre lo portava sulla barca per insegnargli il mestiere di pescatore e lo amava e lo rispettava anche quando era in tempesta e correva il rischio di morire. Ora tutte le sere vedeva gli uomini partire e al mattino li vedeva ritornare. Era triste e solitario e non riusciva ad accettare la sua vecchiaia e la lontananza dal mare. Non voleva consumarsi giorno dopo giorno per la tristezza in una casa vecchia e vuota. Non si era mai sposato. Aveva dedicato tutta la sua vita al mare e non aveva voluto prendere moglie e farsi una famiglia. Una notte non resistette alla sua voce interiore di raggiungere il largo e prese la sua barca. Sapeva che era una notte di burrasca e infatti tutti i pescatori non presero il mare quella notte ma il vecchio Pietro non aveva paura di morire, se doveva cessare di vivere preferiva avvenisse nel suo mare e non in un lettino di una casa vuota e silenziosa. Manovrava la sua barca con sicurezza e si sentiva felice tra quelle onde che prima placide ora andavano infuriandosi ma a lui non importava di ritrovarsi in quel vortice schiumante, era esaltato di fronte a tanta potenza e continuò a navigare finché una gigantesca ondata non sommerse lui e la sua barca. Ebbe soltanto un momento di pensare che era la morte migliore che aveva voluto. Il giorno dopo non vedendo il vecchio Pietro e non trovando la sua barca capirono che il vecchio aveva ascoltato la voce del mare e non sarebbe più tornato. Era morto come era vissuto.

Cuccu Anna Maria

mercoledì 3 ottobre 2012

Preludio d' autunno - Anima Triste ( Cuccu Anna Maria )


Finita è la calda stagione
e presto sarà autunno.
Colori ambrati e foglie morte
porteranno malinconia
e il ricordo
della tua assenza
rivivrà nella memoria
dolore imperituro
e infinita tristezza
nella mia solitudine.

Cuccu Anna Maria

Sulle ali del tempo - Anima Triste ( Cuccu Anna Maria )



Sulle ali imperiture
del tempo
crepuscoli di memorie
ritornano
avvolgendo l' anima
di nostalgico
doloroso rimpianto.

Cuccu Anna Maria