I tuoi splendidi fiori,
come raggi di sole inattesi
mi hanno illuminato l' Anima
e riscaldato il Cuore,
donandomi speranze nuove
e la gioia di amare.
Pubblicata in esclusiva su scrivere e postata qui con il permesso della Redazione il 7/10/2008.
Il mio blog vuole essere un insieme di poesie e di pensieri che sarei lieta di condividere con altri lettori
giovedì 20 novembre 2008
giovedì 4 settembre 2008
Il Creatore cieco di Anima Triste - Cuccu Anna Maria
Partendo dalla poesia scritta da me medesima ho deciso di provare a scrivere un racconto come mi è stato suggerito da alcuni autori. Ho scritto un racconto breve non avendo la dimestichezza o l'esperienza necessaria essendo il primo tentativo di questo genere.
IL CREATORE CIECO.
In un antico castello un anziano inventore decise di creare una fanciulla, che potesse allietare l'ultima parte del suo cammino della Vita.Le diede un cuore generoso e una bella e candida Anima, ma essendo praticamente cieco,non si accorse di non averle concesso la bellezza esteriore. Crescendo la fanciulla, cominciò a soffrire rendendosi conto che tutti la rifiutavano per tale motivo. Un giorno sentendola piangere, l'anziano Creatore capìì il suo errore involontario e cercò di porvi rimedio. Sentendo che ormai la sua vita si avviava al tramonto cercò di maritarla, ma ahimè, nessuno la volle sposare. Avendo ormai imparato ad amarla l'anziano Creatore la sposò. Lei ricambiò il suo amore con gratitudine. Vissero felici e contenti finchè la Morte non li separò.
IL CREATORE CIECO.
In un antico castello un anziano inventore decise di creare una fanciulla, che potesse allietare l'ultima parte del suo cammino della Vita.Le diede un cuore generoso e una bella e candida Anima, ma essendo praticamente cieco,non si accorse di non averle concesso la bellezza esteriore. Crescendo la fanciulla, cominciò a soffrire rendendosi conto che tutti la rifiutavano per tale motivo. Un giorno sentendola piangere, l'anziano Creatore capìì il suo errore involontario e cercò di porvi rimedio. Sentendo che ormai la sua vita si avviava al tramonto cercò di maritarla, ma ahimè, nessuno la volle sposare. Avendo ormai imparato ad amarla l'anziano Creatore la sposò. Lei ricambiò il suo amore con gratitudine. Vissero felici e contenti finchè la Morte non li separò.
domenica 31 agosto 2008
MAGICA LUNA. Anima triste ALIAS Cuccu Anna Maria.

Mitica Selene,
Dea della Notte,
ritorno come un tempo
a rimirarti,
e ritrovo
il senso del mistero
e quasi di magia,
che mi ispirasti un tempo,
quando bambina
ti osservavo,
pensando al Destino.
Sai emozionarmi ancora.
Donami sogni nuovi,
prima di sparire
dietro la collina.
Domani sarà
un nuovo giorno,
e ritornerai
come ogni notte
a risplendere,
e io ti osserverò
con rinnovato amore.
Cuccu Anna Maria.
venerdì 22 agosto 2008
Jim Morrison e la sua Anima Peyote.
"Se le porte della percezione si aprono, tutto apparirà all'Uomo nella sua realtà assoluta: l'Infinito" William Blake.
Frase amata da Jim Morrison poeta, musicista ribelle e utopista che scelse l'autodistruzione come forma estrema di ribellione non potendo cambiare il sistema e l'ipocrisia della società, cose che egli detestava con tutto se stesso. Cavalca il serpente Jim, cavalca il tuo serpente. Chissà se la tua Anima tormentata avrà trovato la Pace che cercavi.
"Sotto il tuo stesso Demone"
sulla tua tomba
di granito grigio
custodita
da marmorei angeli,
la tua Anima riposa,
Jim il ribelle.
Vedesti un indio pueblo,
morto sulla strada
e quel ricordo
non ti abbandonò mai.
Vivesti di Utopie,
Visioni,
Allucinazioni,
ammaliato
dal Vuoto e dal Nulla.
Scagliasti la tua rabbia
contro tutto e tutti
e contro te stesso,
perchè pensasti fosse meglio,
una morte spaventosa,
che uno spavento senza fine.
Questa è la Fine, affascinante amica. Questa è la Fine, mia unica amica, la fine.
Quando la musica finisce spegni le luci...
Frase amata da Jim Morrison poeta, musicista ribelle e utopista che scelse l'autodistruzione come forma estrema di ribellione non potendo cambiare il sistema e l'ipocrisia della società, cose che egli detestava con tutto se stesso. Cavalca il serpente Jim, cavalca il tuo serpente. Chissà se la tua Anima tormentata avrà trovato la Pace che cercavi.
"Sotto il tuo stesso Demone"
sulla tua tomba
di granito grigio
custodita
da marmorei angeli,
la tua Anima riposa,
Jim il ribelle.
Vedesti un indio pueblo,
morto sulla strada
e quel ricordo
non ti abbandonò mai.
Vivesti di Utopie,
Visioni,
Allucinazioni,
ammaliato
dal Vuoto e dal Nulla.
Scagliasti la tua rabbia
contro tutto e tutti
e contro te stesso,
perchè pensasti fosse meglio,
una morte spaventosa,
che uno spavento senza fine.
Questa è la Fine, affascinante amica. Questa è la Fine, mia unica amica, la fine.
Quando la musica finisce spegni le luci...
mercoledì 20 agosto 2008
La sorgente.
Le tue parole
affettuose e sincere,
scorrono
limpide e chiare,
come acqua di sorgente
dissetando il mio spirito.
Le tue parole
illuminano la mia mente,
allontanando le Ombre
e i tristi pensieri
che mi rendevano
malinconica e cupa.
Cuccu Anna Maria.
affettuose e sincere,
scorrono
limpide e chiare,
come acqua di sorgente
dissetando il mio spirito.
Le tue parole
illuminano la mia mente,
allontanando le Ombre
e i tristi pensieri
che mi rendevano
malinconica e cupa.
Cuccu Anna Maria.
domenica 17 agosto 2008
La farfalla.
mercoledì 13 agosto 2008
Ho pubblicato questa poesia in esclusiva sul sito www.scrivere.info/ ma ho l'autorizzazione di inserirla sul mio blog. Sto attraversando una fase difficile. A dir la verità la mia vita è stata difficile e triste fin dalla nascita. Troppi problemi anche gravi mi hanno condizionato l'esistenza. Cerco di reagire come posso agli eventi. Scrivere mi aiuta, come mi aiuta piangere, ma i problemi sono troppi e a volte mi sembrano insuperabili. Spero che la Dea bendata si ricordi di me e qualcosa di positivo mi faccia ritornare la voglia di sorridere alla vita.
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