mercoledì 13 gennaio 2010

Sa fèmina accabadora - Anima Triste ( Cuccu Anna Maria )



Oscura
come la Morte
con le tue nere vesti
andavi
a far cessare
gli angosciati
lamenti
dei morenti.

Avvolta
nelle tenebre
della Notte
rientravi
alla tua dimora,
dopo aver celebrato
il tuo ancestrale,
matriarcale,
sepolcrale rito.

Cuccu Anna Maria

2 commenti:

ManSardo ha detto...

Ciao Anna Maria, ti ringrazio per il commento nel mio blog.
Credo che la tua bella poesia sull'accabadora sia complementare al mio piccolo dramma in pillole, più incentrato sulla figura del moribondo.
Adesso, con la calma dovuta, farò un giro nel tuo blog.
Ciao

Anima triste ha detto...

Ti ringrazio. Ho voluto mettere in rilievo soprattutto il ruolo de sa fèmina accabadora perchè affascinata e al contempo impaurita da questo ancestrale e matriarcale rito, inquietante ma pietoso nei confronti dei moribondi. Ciao.